Less is Next

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Stamattina (lo ammetto un pò in ritardo) ho cominciato a leggere la pubblicazione “Less is Next – per un design solidale e sostenibile”. Un libro scaturito da una serie di incontri tenutisi il 16 ottobre del 2008 organizzati dall’ISIA. L’adesione iniziale all Tokyo Design Declaration e l’introduzione promettono un approfondimento interessante sull’impostazione metodologica del volume.

Chiudo velocemente con una delle frasi presenti nelle considerazioni della commissione (pag. 15) “Nuove merci che non diventino sinonimo di falsa utilità del bene, ma di manifesta utilità per tutti!”

Un suggerimento che mi sento di accogliere con tutte le conseguenze che comporta.

(dalla Biblioteca di Borgo San Lorenzo)

Hello world!

Dopo 3 blog dei quali oltre all’aspetto ho dimenticato anche il numero di post (pochi a dire la verità) provo a riprendere un’impresa che non mi è mai riuscita quella di scrivere qualcosa che oltre a parlare delle cose che faccio possa suscitare riflessioni, discussioni e perchè no nuovi progetti.

Scrivere è un impegno che richiede costanza e metodo, è una responsabilità che oggi mi sento di predere per indagare ciò che mi circonda.