Goodbye Steve Jobs

Una raccolta degli omaggi comparsi oggi sulla rete per la dipartita dell’iGenio!

Cosmic Panda, la nuova interfaccia di Youtube?

YouTube sta attualmente testando una nuova interfaccia maturata dal sudore dei giovani progettisti che lavorano nel suo incubatore, TestTube.

L’esperimento, chiamato Cosmic Panda, è stato annunciato giovedì sul blog ufficiale di YouTube. Quando si entra in Cosmic Panda, YouTube ci suggerisce di controllare un video, un canale o una playlist (e così ho fatto!)

Nella fruizione dei singoli video la nuova interfaccia garantisce una buona lettura in quanto i video sono piazzati su sfondo nero e come è  questo favorisce la lettura dei fotogrammi che scorrono sul video. Per quanto riguarda i canali trovo che ancora non ci siamo, la complessità dell’offerta che alcuni canali propongono già da tempo su youtube in questa nuova versione ne esce penalizzata. Per quanto riguarda le playlist trovo che le differenze rispetto alla versione attuale di youtube non siano molte, da apprezzare il fatto che la pagina non venga ricaricata dopo la conclusione di ogni video.

Per il resto il redesign degli elementi che compongono l’interfaccia risulta gradevole, anche se ancora si sente la mancanza di qualcosa, icuramente mancano ancora diversi passi in avanti ma direi che Cosmic Panda è una buona base di partenza.

The Google Plus project…

Dopo il fallimento di Google Wave e il moderatissimo successo di Google Buzz l’astronave che domina il web decide di approdare su una nuova galassia. A prima impressione il nuovo mastodontico progetto Google Plus mi sembra lanciare aspettative di pari intensità rispetto a quelle che si percepivano nella rete lo scorso anno al lancio di Wave ma con molto meno buzz e chiacchericcio.

A Mountain View sembra che abbiano deciso di caricare il lancio di Plus proponendo contenstualmente il redesign dell’interfaccia del motore di ricerca la quale, nei suoi nuovi tratti distintivi, ammicca chiaramente al segno utilizzato per il nuovo servizio.. Come sempre gli interventi risultano minimali ma significativi. Tra tutti quello più degno di nota sembra essere il lavoro che è stato fatto sugli elementi iconografici, che, come si intuisce vanno ad anticipare quelli di Plus.

Come già è stato per Wave, anche per Plus si riescono ad intuirne le funzionalità e le potenzialità, ma come si è potuto sperimentare lo scorso anno, “tra il dire e il fare…”. Lascio le conclusioni a quando lo avrò provato un pò, intanto…

…la corsa all’invito è iniziata!